Cosa fare quando il partner tradisce?

Apprendere di essere stati traditi, perché lo si scopre o perché viene confessato, è sempre un trauma importante.

Anche quando il clima nella coppia non è sereno da un po’ e, magari, si sta pensando a una rottura, il tradimento resta comunque un elemento altamente destabilizzante.

Ferisce, offende, umilia, innesca desideri di vendetta, scatena sentimenti di rabbia e frustrazione, delude nel profondo, lascia confusi e sconcertati.

Affrontare un tradimento, che sia per ricostruire la coppia o per chiudere definitivamente la storia, non è né facile né scontato e richiede uno sforzo e un impegno davvero intensi da parte di entrambi i partner.

Come comportarsi quando si viene traditi?

Quando si scopre un tradimento, di fatto, si subisce uno shock. Specie laddove non ci sono state – o non sono state notate – avvisaglie che qualcosa non stesse funzionando nel migliore dei modi o si era davvero sereni e convinti che tutto stesse procedendo per il meglio.

Le reazioni iniziali, davanti a una tale rivelazione, sono senza dubbio di natura istintiva e quindi molto forti.

È difficile riuscire a conservare lucidità, freddezza e razionalità quando si viene investiti dalla sensazione che un pezzo del nostro mondo, costruito con sacrifici e impegno, sembra sgretolarsi all’improvviso davanti ai nostri occhi.

Non esiste, però, solo chi subisce il tradimento. 

Chi ha tradito, anche se è difficile accettarlo e ammetterlo, potrebbe avere dalla sua diverse ragioni che lo hanno spinto a compiere il gesto.

Nella maggior parte dei casi, infatti, un tradimento è il più esasperato e forte tra i segnali che indicano la presenza di problemi all’interno della coppia.

Passato lo shock della scoperta, dunque, quello che sarebbe consigliabile fare è di fermarsi e cercare di capire cosa abbia spinto il partner a tradire.

Potrebbe averlo fatto perché non è più innamorato, ma è incapace di mettere fine alla relazione, ma potrebbe anche porsi il caso che l’assenza di comunicazione nella coppia gli abbia reso impossibile cercare e instaurare un confronto con l’altro, o ancora, dopo ripetuti tentativi di affrontare le questioni, causa di disagio, malessere e infelicità, non sia stato in grado di trovare altra via di sfogo o di fuga.

Come ricominciare un rapporto dopo un tradimento?

È possibile recuperare un rapporto dopo un tradimento?

Anche se può sembrare difficile da credere, in realtà è possibile e lo dimostrano le molte coppie che scelgono di rimanere insieme, ricostruendo il loro rapporto su nuovi presupposti e con nuovi obiettivi, o ridando vigore e importanza a quelli che li portarono a unirsi nel passato.

Un tradimento simboleggia un malessere profondo che, molto di frequente, non è solo di chi tradisce.

Quando in una coppia si spegne il dialogo, si lascia che la routine e le abitudini occupino tutto lo spazio vitale, si parla solo di problemi, di quello che bisogna fare e non più degli interessi, dei sogni e dei desideri, dando così l’altro per scontato e quando si finisce per ridurre al minimo, se non addirittura azzerare, il contatto fisico, capita che il tradimento sia il solo scossone capace di rimettere in moto la coppia.

Appurato, quindi, che il problema è di entrambi i partner e non solo di chi ha tradito, si deve ricominciare riconoscendo ciò che non funziona e cercando insieme delle soluzioni che, si spera, possano rivelarsi durature e soddisfacenti.

Come riavere fiducia nel partner dopo un tradimento?

Il tradimento, inutile negarlo, mina in modo importante e inevitabile la fiducia in sé stessi e nell’altro.

Chi viene tradito avrà, da un lato, molti problemi a credere a ciò che il partner gli dirà, a fidarsi che non accadrà di nuovo, dall’altro, metterà in dubbio anche tutto ciò che lui stesso è e fa.

Quando si viene traditi, infatti, è facile cadere in un loop di pensieri negativi, dubbi e incertezze sulla propria responsabilità nell’aver indotto l’altro al tradimento.

Ritrovare la fiducia implica la cicatrizzazione delle ferite emotive che il tradimento ha causato, oltre al superamento del fatto di per sé.

Gli ingredienti capaci di rimettere insieme i frammenti in cui si è sgretolata la fiducia sono diversi, tra questi troviamo il tempo, l’attenzione, la cura, il dialogo, l’ascolto, la disponibilità, l’empatia.

È un percorso lungo e faticoso, in cui non mancano gli ostacoli e la paura, forse anche qualche momento di ripensamento, ma se l’amore tra i due è ancora vivo tutto può essere affrontato e superato insieme.

Perdonare, si sa, non è facile, ma se sul piatto della bilancia c’è un bene superiore ci si dovrebbe almeno provare.

Cosa accade quando non si riesce a perdonare un tradimento?

All’opposto di chi cerca di non perdersi, c’è chi non può in alcun modo sopportare di andare avanti, chi perché non tollera il torto subito e chi perché non vuole sentirsi continuamente sotto esame.

In questa circostanza, la soluzione migliore sarebbe quella di proseguire ognuno per la propria strada, riappropriandosi della sicurezza e della fiducia in sé stessi, nonché della serenità perduta.

A volte, però, accade che la coppia resta comunque unita, per ragioni che sono del tutto personali e inopinabili.

Si può decidere di restare insieme per motivi economici, logistici, per i figli e via dicendo.

Quello che è fondamentale, in simili circostanze, è trovare un equilibrio che protegga entrambi dal cadere in atteggiamenti ostili, in vendette e recriminazioni.

Rammentiamo sempre che ogni coppia è un mondo unico, fatto di due esseri altrettanto unici, e non esiste una soluzione universalmente giusta per tutti.

Parliamone

Che si scelga di lasciarsi o di restare insieme, superare un tradimento significa tentare di capirne a fondo le motivazioni che lo hanno provocato e mettere in atto un cambiamento affinché non si verifichi nuovamente.

Lo psicologo può aiutare entrambi i partner a mettere a fuoco il proprio ruolo nella coppia e gli eventuali atteggiamenti che hanno potuto creare i presupposti per il tradimento.

Contattami per fissare un appuntamento, valuteremo insieme la situazione per ritrovare la fiducia in te e nell’altro.

Bibliografia

  • Recalcati M., Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa, Raffaello Cortina Editore, 2014
  • Carli L., Cavanna D., Zavattini G. C., Psicologia delle relazioni di coppia, Il Mulino, 2009
  • Mitchell S., Gazzillo F., L’amore può durare? Il destino dell’amore romantico, Raffaello Cortina Editore, 2003
  • La dipendenza affettiva: Ma si può morire anche d’amore? di C. Guerreschi
  • Un modello cognitivo delle dipendenze affettive patologiche di E. Pugliese, A. M. Saliani & F. Mancini